Ispirazione per abbinamenti
Champagne e gastronomia
Benoît Gouez, Chef de cave di Moët & Chandon, e Jean-Michel Bardet, Chef de cuisine di Moët & Chandon,
hanno elaborato in questi anni la loro filosofia di abbinamenti tra i piatti e lo Champagne.
L’obiettivo: creare esperienze gastronomiche memorabili, che si basano su sei principi.
GRAND VINTAGE
GRAND VINTAGE ROSÉ 2015
Il 45° millesimato rosé di Moët & Chandon, Grand Vintage Rosé 2015 incanta con i suoi aromi di frutti neri maturati al sole e macchia mediterranea fiorita, mentre il palato è goloso, possente e speziato.
Grand Vintage 2015
Il 76° millesimato di Moët & Chandon, Grand Vintage 2015, evoca il risveglio, i primi raggi intensi di una giornata piena di promesse, con un bouquet sottile e tenero e un palato diretto e avvolgente caratterizzato da una freschezza floreale.
GRAND VINTAGE COLLECTION 2000
Il Grand Vintage Collection 2000, maturo e opulento, richiede texture altrettanto complesse, come ad esempio pesci sodi che si sciolgono sul palato, accompagnati da tuberi bianchi arrostiti. Il bouquet deciso dello champagne chiama note intense e fruttate come l’albicocca, il fico, la clementina o il sesamo tostato. Contrasto con un leggero tocco di gelsomino, pompelmo, spezie dolci, pepe bianco o leggerezza vegetale per un abbinamento complessivo paradossalmente sorprendente.
GRAND VINTAGE COLLECTION 2009
Il Grand Vintage Collection 2009 è adatto a un abbinamento “mare e monti” con ad esempio jamon iberico e calamari, per far emergere sia la profondità che la salinità del vino. Per il suo cuore carismatico, è sconsigliato l’abbinamento con texture troppo leggere e fresche. L’umami dei funghi cotti e il delicato sapore di noce moscata o di spezie simili, così come le note dei semi tostati, rievocano direttamente il bouquet unico del Grand Vintage Collection 2009. Gli aromi terziari richiamano piatti grigliati, scottati al cannello, brasati o arrostiti, mentre i contrasti con una resina o una nota vegetale verde esaltano l’abbinamento nel complesso.
GRAND VINTAGE ROSÉ 2016
Il Grand Vintage Rose 2016 si abbina bene alla selvaggina; anche un’aragosta dalla texture simile potrebbe esaltare gli aspetti minerali dello champagne. Gli aromi complementari consigliati sono quelli floreali, come le bacche rosa, e un pizzico di freschezza agrumata. Si potrebbe aggiungere un po’ di contrasto aggiungendo delle spezie profumate. L’amaro, i sapori lattei e le texture verdi e fibrose non sono adatti a questo abbinamento, che dovrebbe mantenere nel complesso una leggerezza setosa e un tocco di rosa alla presentazione e al palato.
Grand Vintage 2016
Le texture più adatte allo champagne Grand Vintage 2016 sono quelle tenere e succose della selvaggina, della carne o del pesce, serviti con le rispettive riduzioni. L’effetto altrettanto delicato di un confit di finocchio, ad esempio, aggiunge una leggera neutralità che consente allo champagne di esprimersi al meglio. È meglio evitare i sapori terrosi e quelli più dolci, come quelli dei tuberi. L’aggiunta di un tocco di anice richiama direttamente la stessa nota di fondo persistente sul palato dello champagne, esaltata dai frutti bianchi e dai sentori floreali.
Grand Vintage Rosé 2013
Il Grand Vintage Rosé 2013, 44° annata rosé nella storia della Maison, ha un carattere davvero unico. La stagione è nel pieno dei suoi sapori e aromi, con un naso generoso, un sentore fruttato speziato e un palato cesellato che si esprime attraverso note autunnali.
Grand Vintage 2013
Il 75° Grand Vintage nella storia della Maison racconta la storia del 2013. La stagione è nel pieno dei suoi sapori e aromi, con una maturità espressa attraverso note autunnali e riflessa nel suo colore dorato e nelle bollicine persistenti.
Grand Vintage Collection 1999
Ogni Grand Vintage è unico ed esprime la personale interpretazione dell’anno da parte dello Chef de Cave Moët & Chandon...
Grand Vintage Collection 2006
Ogni Grand Cru è unico ed esprime la personale interpretazione dell’anno da parte dello Chef de Cave Moët & Chandon...
IMPÉRIAL
Ice Impérial Rosé
Lo Champagne Rosé servito con il ghiaccio, preferibilmente ad un tavolo in terrazza, in estate. Il colore ricorda il rosa dorato di un tramonto che tinge l’orizzonte. I suoi sentori appetitosi di frutti succosi, di fico, granatina e pompelmo rosa, invitano ad abbinamenti estrosi.
Ice Impérial
Il primo Champagne nato per essere degustato esclusivamente con il ghiaccio! Una degustazione che infrange i codici stabiliti per creare una nuova esperienza di degustazione dello Champagne, all’insegna della freschezza estrema. Ice Impérial si presta a straordinari abbinamenti per trascorrere momenti di convivialità e spontaneità.
Rosé Impérial
Rosé Impérial è uno Champagne spontaneo e radioso; si inserisce in una lunga tradizione dello Champagne che risale al XVII secolo. Si distingue per il suo colore luminoso, le note fruttate e i sapori seducenti. È un assemblaggio di vini rossi e bianchi, che consente abbinamenti inattesi con carni rosse, piatti speziati e verdure estive.
Moët Impérial
Imperiale come il legame storico che unisce Moët & Chandon alla famiglia imperiale francese, che visitò le cantine della Maison nel 1807. Da allora, Moët Impérial è uno dei principali ambasciatori dello Champagne in tutto il mondo.